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Cambiare amministratore di condominio?

Non sei contento dell’operato dell’amministratore del tuo condominio?

Vorresti proporre anche agli altri condomini un cambiamento?

Il tuo condominio ha semplicemente bisogno di un nuovo amministratore?

Se hai problemi con il tuo attuale amministratore di condominio e ti piacerebbe cambiarlo, secondo la legge di cui all’Art. 1136 del Codice Civile, che regola sia la nomina che la revoca dell’amministratore, cambiare l’amministratore di condominio si può!
Con questi semplici passaggi ti spieghiamo come fare:

1) Informati su ciò che ne pensano gli altri condomini:
Inutile informarsi per altri amministratori, se agli altri condomini va bene quello attuale.
Quando li incontri, chiedi loro cosa pensano dell’amministratore di condominio, successivamente prova ad esporre loro le ragioni per cui, secondo te, sarebbe un bene cambiarlo e scopri se avete pensieri simili.

2) Chiedi a Studio Pasina Srl un preventivo:
Contattaci e spiegaci la situazione, formuleremo un preventivo che potrà aiutarti a discuterne con gli altri condomini, in modo che possiate valutare come proseguire con la richiesta.

3) Convoca un’assemblea straordinaria:
L’Art. 66 per la Disposizione di Attuazione del Codice Civile per la riforma del condominio recita:
L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.
Studio Pasina ti aiuterà a convocare un’assemblea straordinaria, stabilendo la data di prima e seconda convocazione, indicando il luogo dove si terrà, specificando l’ordine del giorno con dicitura «revoca amministratore e nomina nuovo amministratore», ponendo la firma di almeno due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell’edificio, infine ad inoltrare la convocazione all’amministratore e a tutti i condomini proprietari.

4) Assemblea straordinaria:
Passati 10 giorni dalla ricezione della convocazione dell’assemblea straordinaria, si possono presentare 2 possibilità:
1 – l’amministratore si presenta all’assemblea nel giorno e nel luogo indicati e si procede alla votazione del/dei nuovo/i amministratore/i.
2 – l’amministratore non si presenta. L’assemblea si riunirà ugualmente, nominerà – tra i presenti – un presidente e un segretario. Seguirà infine la verbalizzazione della revoca di mandato all’attuale amministratore e si nominerà il nuovo amministratore nelle stesse modalità del punto 1.
Le votazioni in sede di assemblea per nomina o revoca dell’amministratore di condominio, per essere valide, devono essere svolte alla presenza di condomini per almeno la metà del valore dell’edificio/condominio.

5) Nomina del nuovo amministratore che inizia il proprio mandato:
Dopo la riunione, i presenti all’assemblea devono informare i condomini assenti di quanto accaduto, inviando loro il verbale dell’assemblea e di tutti i dati del nuovo amministratore.
Un’altra copia del verbale dovrà essere inviata al nuovo amministratore di condominio, che gestirà con il vecchio amministratore, il passaggio di consegne, cambio poteri di firma su eventuali conti correnti di condominio e domiciliazione utenze.

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