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INFOCOND Servizio di informazione via WEB per i clienti Sinteg - Ottobre 2009
( 18.10.2009 )
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InfoCond clienti - settembre 2009

INFOCOND Servizio di informazione via WEB per i clienti Sinteg

a cura di Sabrina Procicchiani

Il certificato energetico

Dallo scorso 25 luglio sono entrate in vigore le Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica, emanate con Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009, che impongono al proprietario o al costruttore l'obbligo di far redigere un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per tutti gli immobili oggetto di compravendita o locazione, oltre che per quelli di nuova costruzione e per quelli da ristrutturare. Ogni immobile, proprio come una lavatrice o un frigorifero, dovrà avere la propria categoria di consumo, attestata da un certificato.
Ricordiamo che l'attestato, che ha una validità di 10 anni, deve essere compilato e sottoscritto da una figura professionale ben definita: quella del certificatore energetico, formato con uno specifico corso e iscritto a un apposito albo. Il suo compito è quello di effettuare una diagnosi che individui e quantifichi le dispersioni termiche dell'edificio: dai soffitti ai pavimenti; dalle pareti aagli infissi; dai vani sotto finestra alle altre strutture.
Ogni edificio certificato sarà assegnato a una classe di merito con una catalogazione dalla A alla G. Più bassa è la lettera associata all'immobile, minore è il suo consumo. Per gli immobili super efficienti è prevista una classe A+.
La certificazione ha un costo variabile. L'importo dipende dalle dimensioni dell'immobile; dalla tipologia degli impianti e dalla qualità dei materiali utilizzati.

In alcuni casi la certificazione energetica potrebbe essere più conveniente fatta a livello condominiale.

Inoltre in alcune regioni è obbligatoria anche per dare in locazione l'u.i.

Efficienza energetica    Per efficienza energetica delle abitazioni si è disposti a pagare 15% in più

Per avere un’abitazione efficiente dal punto di vista energetico si è disposti a pagarla anche il 10-15% in più. È quanto emerge da un’indagine motivazionale condotta da Nomisma, presentata insieme al rapporto sul mercato immobiliare del primo semestre 2009. «Il dato è confermato anche  dalle imprese – spiega Gualtiero Tamburini, presidente del centro studi bolognese – che  costruendo strutture con caratteristiche come pannelli solari o fonti di energia rinnovabile, hanno riscontrato una maggiore domanda» e disponibilità di spesa. Il dato sulla disponibilità a una maggiore spesa per acquistare una casa costruita secondo i canoni del risparmio energetico è, secondo Nomisma, dovuto soprattutto agli incentivi statali e agli sgravi fiscali. Una tendenza analoga è stata registrata nel segmento degli affitti, ritoccati verso il basso: «Questo significa che i rendimenti degli immobili restano stabili – osserva Tamburini – come per l’acquisto, il comportamento di famiglie e imprese è condizionato dalla forte preoccupazione per lo scenario economico e occupazionale, che molti danno in peggioramento dopo l’estate ». A subire il ridimensionamento maggiore sono i grandi investimenti istituzionali, a livello europeo: sono dimezzati nel giro di un anno, rispetto al 2007 c’è stato un calo dell’80%. Le uniche a non conoscere crisi sono le nicchie immobiliari del lusso: «Nelle ultime settimane – aggiunge Tamburini – nelle località turistiche più esclusive c’è stato un consistente ritorno della domanda». E in generale, tra chi può permetterselo, torna a riaccendersi l’interesse nei confronti dell’investimento del mattone: il 14,6% delle famiglie si è dichiarata interessata a comprare casa nel prossimo biennio: «Si tratta di 3,5 mln di famiglie, cifra consistente se si pensa che nell’ultimo anno sono state stipulate poco più di 700 mila compravendite (Radiocor immobiliare, Il Sole 24 ore, 1 agosto 2009) 

E adesso si ristrutturano gli ascensori
di Pierpaolo Molinengo

Con la firma posta dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola al Dpr n. 108 del 23 luglio 2009 si apre la strada all’adeguamento per 700mila ascensori installati prima del 24 giugno 1999.
Il Dpr pone fine a una situazione di stallo venutasi a creare nel settore ascensoristico e tra gli utenti, a seguito di un precedente decreto del 26 ottobre 2005 a firma dello stesso Scajola, che mancava di un regolamento attuativo.
Il Dpr richiama la norma UNI EN 81-80, che serve a definire lo stato dell’arte in termini di salvaguardia anche per i vecchi impianti, con lo scopo di raggiungere un livello di sicurezza equivalente a quello degli ascensori installati di recente.
Gli impianti che dovranno essere sottoposti a manutenzione sono:
- ascensori elettrici, a frizione o ad argano agganciato;
- ascensori idraulici che servono livelli definiti, la cui cabina è destinata al trasporto di persone o di persone e cose, che si muove tra guide inclinate non più di 15° rispetto alla verticale.
Quelli esclusi sono invece:
a) ascensori con sistemi di azionamento diversi da quelli definiti nella EN 81-1 oppure
nella EN 81-2;
b) apparecchi di sollevamento quali paternoster, ascensori da miniera, apparecchiature di scenotecnica, apparecchiature a caricamento automatico, skips, ascensori da cantiere edile e per lavori pubblici, ascensori per navi, piattaforme per prospezione e sfruttamento del mare, apparecchiature per montaggio e manutenzione;
c) impianti con inclinazione delle guide sulla verticale maggiore di 15°;
d) sicurezza durante il trasporto, l’installazione, le riparazioni e lo smontaggio degli ascensori;
e) operazioni antincendio.  (art. da www.newspages.it)

 

  • Tv digitale, istruzioni per l'uso
    Una guida informativa per meglio affrontare il passaggio alla tv digitale è stata redatta dalle associazioni consumatori del CNCU, potete scaricarla gratuitamente anche su www.assoutenti.it.  Lo Switch off  in Lombardia è in programma per il I° semestre 2010 (info su www.dgtvi.it).

  • NORMATIVA SICUREZZA:  Pubblicato in G.U. il d.lgs. 106/2009, correttivo del d.lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. E' ancora presto per poter dire cosa ci cambia.

Varie ed Utili: 

  • CARA BENZINA:  l'elenco delle "pompe bianche" dove costa un po' meno http://www.ilsalvagente.it/allegati/indirizzi_pompe_bianche[1].pdf
  • TELEFONINI:   Chi passa da un operatore telefonico all'altro si porta dietro il credito residuo: dal 10 agosto i gestori devono mettersi finalmente in regola con la normativa di settore. Lo ha confermato ad Altroconsumo l'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Caos sui tempi di trasferimento.


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